TOSCANA

Pitigliano, Sovana e le Vie Cave: una giornata in Maremma toscana tra cultura e buon vino

Pitigliano nella Maremma toscana è sicuramente uno dei borghi più belli d’Italia, si trova vicinissima alla necropoli etrusca di Sovana famosa le misteriose Vie Cave e alla cosiddetta Matera Toscana, Sorano.

In un giorno (meglio due) è possibile visitare questi splendidi luoghi accompagnando il tutto dall’ottima cucina toscana ma soprattutto dal buon vino prodotto in questa zona.

Pitigliano la città del tufo in quanto arroccato su una rupe di tufo viene chiamata anche la piccola Gerusalemme per la comunità ebraica ospitata dal XVI .

Campanili, archi e case sembrano il prolungamento dello sperone di tufo, non si distingue la mano dell’uomo da quella della natura, l‘acquedotto romano perfettamente conservato ci accompagna fino a piazza della Repubblica, famosa per le fontane gemelle e dalla quale si può godere di un panorama mozzafiato sulla valle!

I vicoli sono davvero pittoreschi, si susseguono ed intersecano scalinate , loggette, fiori e decorazioni.

A Pitigliano si possono ancora lasciare le chiavi sulla porta di casa nonostante il turismo elevato, i paesani proseguono le loro attività come niente fosse.

Da visitare la cattedrale, in stile barocco, la chiesa di S. Rocco, il caratteristico ghetto ebraico e Porta Sovana, che conserva ancora un tratto di mura etrusche dalla quale si gode di un bellissimo panorama sulla valle e le cascate sottostanti.

SOVANA E LE VIE CAVE : UN MISTERO ETRUSCO ANCORA IRRISOLTO

A pochi chilometri da Pitigliano sorge Sovana conosciuta per la particolare necropoli etrusca parte del Parco Archeologico Città del tufo.

Sovana è un piccolo borgo medievale che amo davvero molto nonostante sia meno conosciuto e imponente rispetto a Pitigliano.

Si parte dalla Rocca aldobrandesca e si percorre un lungo viale contornato da edifici particolari come il palazzetto dell’archivio ( dalla facciata davvero curiosa con tre finestre, un orologio e in cima una piccola campana) e si arriva alla bellissima cattedrale dei santi Pietro e Paolo!

Questa chiesa ha una marcia in più. In stile romanico conserva ancora capitelli con scene bibliche, ricorda la misteriosa Renne le Chateau del Codice da Vinci.

Da brava aspirante archeologa non posso non citare la necropoli etrusca di Sovana e le Vie Cave.

Il parco è completamente immerso nel verde, è un sito molto selvaggio cosa che io apprezzo particolarmente poiché si comprende come le antiche civiltà rispettavano la morfologia dei luoghi adattandosi ad essa.

Non vi annoio troppo parlando delle tombe rupestri ma sappiate sono testimonianze archeologiche davvero fondamentali.

Meravigliose le tombe monumentali a fronte colonnata come la tomba Pola e la tomba Ildebranda, le tombe a edicola del Tifone e dei Demoni Alati, con la decorazione scultorea di un demone marino (forse Scilla).

Dall’altro lato della strada in un’altra sezione del parco si trovano le tombe a dado, semidado, falsodado, e la tomba a edicola della Sirena. Inutile dirvi che io mi emoziono solo a pensarle!!

Parliamo ora delle tanto misteriose quanto straordinarie ed imponenti Vie Cave.

Gli interrogativi intorno a questi passaggi scavati nelle montagne di tufo sono molteplici: come hanno fatto gli Etruschi a creare questi colossali varchi alti fino a 25 metri e lunghi circa 1 km?

La leggenda narra che siano stati realizzati dai giganti e utilizzati poi dagli Etruschi.

So che non è andata così ma quando li attraversi percepisci qualcosa di non umano.

Rimangono comunque un mistero poiché non sono stati trovati per il momento confronti in altri luoghi del mondo. Le ipotesi sulla loro reale funzione sono: canali per convogliare le acque piovane, vie di comunicazione, passaggi strategici contro i nemici, sentieri cerimoniali…

Chissà se prima o poi qualche archeologo scoprirà la verità??

Finita la visita al parco archeologico del tufo è doverosa una piccola sosta a Sorano, la Matera toscana, vista la sua conformazione e i suoi edifici scavati nel tufo!

Da vedere: la fortezza Orsini e il Masso Leopoldino, una fortificazione che assomiglia appunto ad un enorme masso!

TRATTORIA IL GRILLO DI PITIGLIANO E IL VINO DELLA MAREMMA

La Maremma toscana in campo gastronomico non ha nulla da invidiare al resto d’Italia!

Vi consiglio una pausa pranzo alla Trattoria il Grillo di Pitigliano, un locale davvero caratteristico scavato nel tufo dove potrete assaggiare tutto i prodotti tipici della zona!!

Da non perdere i vini della Cantina di Pitigliano anch’essa scavata nel tufo dove è possibile partecipare a visite guidate e degustazioni di Sovana superiore Vignamurata, Ildebrando, Bianco di Pitigliano, Neltufo, vini Kasher di tradizione ebraica, Aldobrandesco, Aleatico, Grappa del Fauno.

Se avete più giorni da spendere in queste zone vi consiglio di visitare le terme di Saturnia, Albinia, la zona di Orbetello e il particolarissimo Giardino dei Tarocchi a Capalbio.

Ma quant’è bella la nostra Italia?

7 commenti

  1. Ciao Silvia, come si dice, caschi a fagiolo 🙂 Sto organizzando per fine settembre un giro tra le città etrusche tra cui Pitigliano, Sorano, Sovana e molto altro. Vorrà dire che leggerò attentamente i tuoi post e poi via con un itinerario alla Viaggiando con Bea … Baci

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