GERMANIA

Neuschwanstein, il castello delle fiabe di Ludwig II, il luogo più emozionante della Baviera

Il castello più bello d’Europa, il regno delle fiabe di re Ludwig II di Baviera, il fiore all’occhiello della Germania.

“E’ mia intenzione far ricostruire l’antica rovina del castello di Hohenschwangau, nei pressi della gola di Pöllat, nello stile autentico delle antiche fortezze dei cavalieri tedeschi e devo confessarVi di rallegrarmi molto all’idea di potervi soggiornare un giorno ” così scriveva nel 1868 re Ludwig II di Baviera all’amico Richard Wagner!

Quello a cui stava alludendo è oggi il castello più famoso d’Europa, il castello di Neuschwanstein, il castello delle fiabe.

Persino Walt Disney, non rimase indifferente al suo fascino, tanto da adottarlo come modello per il castello della “Bella addormentata nel bosco” (anche se in realtà sembra si sia ispirato ad un altro castello).

COME RAGGIUNGERE IL CASTELLO DI NEUSCHWANSTEIN

Il castello si trova vicino ad una delle più graziose cittadine della Baviera, Fussen, nella località di Schwangau, circondato da laghi, montagne e a picco di una gola profondissima.

Le ragioni che portarono Ludwig II a costruire  il suo castello in questa scenografia da urlo sono molteplici.

Innanzitutto egli amava moltissimo queste montagne.Il padre Massimiliano II aveva fatto ristrutturare il castello di Hohenschwangau  e Ludwig passava qui le sue Estati.

Fu proprio durante queste visite che Ludwig conobbe i  grandi poemi medievali, tra cui il Lohengrin, che divenne per lui una vera e propria ossessione.

Dopo aver perso la guerra contro la Prussia, egli rimase privo di gran parte dei suoi poteri e decise di allontanarsi dalla corte per rifugiarsi in un luogo tutto suo.

E’ così che nacque il castello di Neuschwanstein, inizialmente chiamato “il nuovo castello di Hohenschwangau”, che avrebbe dovuto rispettare i canoni estetici del medioevo e come vedremo poi, esaltare il genio di Richard Wagner.

Il castello si trova a circa 965 m d’altezza e la prima impressione che si ha, o perlomeno che ho avuto io, è quella di solitudine.

In confronto alle montagne minacciose che lo circondano sembra quasi in pericolo, solo e senza protezione… un po’ come Ludwig negli ultimi anni della sua vita.

E’ solo avvicinandosi che si percepisce la maestosità di questo progetto e la sua vera bellezza.

Per raggiungere il castello di Neuschwanstein ci sono 3 modi:

  • Il primo è a piedi, la strada è ovviamente in salita con un dislivello di circa 200 m e ci vogliono circa 40 minuti per salire ( circa 1,5 km).
  • Il secondo è in carrozza!! Al costo di 6€ potrete raggiungere il castello come dei veri re e regine, a bordo di grandi carrozze trainate da bellissimi cavalli di montagna. Dovrete poi raggiungere l’ingresso del castello a piedi, circa 100-200 m.
  •  Il terzo è in navetta!! Probabilmente è il migliore poichè vi porterà più in alto del castello così da poter godere di una vista panoramica incredibile! D’Inverno (quando sono andata io) questa scelta non è possibile poichè il percorso per riscendere verso il castello con la neve e il ghiaccio è molto pericolosa!!

L’ESTERNO DEL CASTELLO DI NEUSCHWANSTEIN

Nonostante re Ludwig II si sia ispirato al castello di Wartburg, in Germania, credo che nessun edificio in Europa e nel mondo possa esservi paragonato!

Osservandolo si ha l’impressione che sia un tutt’uno con lo sperone in cui sorge come se la roccia si allungasse verso il cielo attraverso torri, bifore e pinnacoli.

Tutta la parte esterna è un gioco di incastri e sovrapposizioni, un vero e proprio puzzle di edifici ed elementi completamente differenti tra loro che insieme creano qualcosa di unico e stupefacente.

L’ingresso principale si scosta completamente dal resto dell’ambientazione sia per colore che per forma ed è talmente grande che  Ludwig II vi abitò per alcuni anni.

Come avrete capito è difficile non rimanere a bocca aperta di fronte a questo castello, porterete a casa un’immagine che difficilmente si può dimenticare.

L’INTERNO

La vera sorpresa di Neuschwanstein sono  proprio le sale interne, la proiezione esatta della mente di re Ludwig II.

Tutta la sua eccentricità, i suoi ideali e i suoi sogni sono racchiusi in queste stanze. Ludwig non considerava questo castello come un luogo di rappresentanza ma come un luogo di pace in cui poteva rifugiarsi.

Purtroppo non lo vide mai completamente terminato poichè morì nel 1886.

Intorno alla sua morte circolano tante storie, quel che sappiamo per certo è che l’8 Giugno 1886 venne dichiarato pazzo, deposto e trasferito a Berg, in un castello prigione.

Pochi  giorni dopo, andò a fare una passeggiata con il suo dottore e furono ritrovati entrambi morti.

Nessuno sa cosa sia successo. Il motivo cardine che lo portò alla deposizione fu proprio la costruzione del castello di Neuschwanstein. Egli continuò a costruire pur non avendo fondi, inoltre se ne stava sempre per i fatti suoi e conversava con i fantasmi.

La sua morte rimane un mistero come anche la sua vita, egli diceva sempre: ” Voglio rimanere un eterno enigma, per me stesso e per gli altri”.

Ossessionato dalle saghe medievali soprattutto quelle ricalcate da Richard Wagner, l’intero castello è decorato con questi temi. E’ anche per questo che viene chiamato il
castello delle fiabe.

L’atmosfera è molto cupa. Al primo piano si trovano le stanze della servitù, con piccole sedie e letti di legno degni della casa dei nani di Biancaneve!!

La luce penetra dalle finestre a mosaico dei corridoi esterni e guardandovi attraverso si percepisce la profondità della gola sotto ai vostri piedi!! Da brivido!!

Un legno molto scuro a cassettoni riveste le pareti di alcune stanze come nel caso della stanza da letto di re Ludwig. Il letto è completamente in stile neogotico ricco di intarsi e guglie in legno e le pareti raccontano la storia di Tristano e Isotta.

L’unica sala differente da tutte le altre del castello è la sala del trono. Qui Ludwig ha preso spunto solo dalla sua fantasia. Sembra quasi una chiesa bizantina, alta cinque metri, decorata in oro e con una bella cupola al centro. Il pavimento è un gigantesco mosaico in stile greco – romano mentre sulle pareti sono dipinti le gesta dei re e dei santi mentre sull’abside a cui si accede attraverso una scala di marmo, troviamo raffigurati Gesù egli apostoli. Delle bellissime colonne delimitano il perimetro della stanza, manca solo una cosa: il trono, probabilmente per la prematura scomparsa di re Ludwig.

Nonostante il classicismo medievale a cui il re aspirava, il castello di Neuschwanstein è ricco di elementi ultramoderni

Le stanze erano climatizzate, in cucina scorreva acqua calda e acqua fredda e i bagni avevano degli sciacquoni automatici.

I piani più alti erano  dotati di telefoni e il re chiamava la servitù semplicemente premendo un pulsante elettrico collegato a dei campanelli !Dalle cucine arrivava il tavolo imbandito fino alla sala pranzo tramite un ascensore!! L’aspetto medievale era solo una copertura!! 😀

Tra il salone e lo studio troviamo una stanza assai particolare: una grotta!! Eh si, una grotta artificiale con tanto di stalagmiti, stalattiti e un tempo… una cascata!! E’ illuminata da luci colorate e si apre verso il giardino d’inverno, con vista sulle montagne circostanti. Rappresenta la montagna di Hörselberg nella saga del Tannhäuser, ovviamente un’opera di Richard Wagner.

All’ultimo piano dopo aver fatto tante tante tantissime scale 😛 raggiungiamo la sale più bella e importante del castello: la sala dei cantori.

Un vero e proprio monumento alla saga di Parsifal, il cavaliere del sacro Graal e Lohegrin, il cavaliere del cigno, figlio di Parsifal. E’ l’insieme di due sale tipiche nei castelli medievali: il salone delle feste e la sala dei cantori (cantanti).

Nelle pareti sono dipinte scene tratte dal Parsifal e dal Lohegrin, opere di Richard Wagner, mentre la zona dei cantori è un piccolo palcoscenico in fondo alla stanza diviso dal resto da una scalinata e alcune colonne. Nello sfondo di questo palcoscenico è dipinta la sacra foresta intorno alla fortezza del sacro graal.

Ludwig si identificò completamente con Parsifal, il cacciatore che grazie alla purezza e alla fede in un susseguirsi di straordinarie vicende diventò il re del sacro graal.

Oltre alle saghe medievali, uno dei motivi ricorrenti a Neuschwanstein, è il cigno. Lo troviamo ovunque. Il cigno era il simbolo dei conti Schwangau di cui Ludwig si considerava il successore, inoltre è simbolo di purezza ( a cui egli aspirava) ed è strettamente legato alla figura di Lohegrin.

Per questo dopo la morte del re, il castello prese il nome di Neuschwanstein, “nuova pietra del cigno“. P.S. Ludwig non voleva assolutamente visitatori nel suo castello ma poco dopo la sua scomparsa il castello venne aperto al pubblico.

Quello che mi ha trasmesso Neuschwanstein è pura magia, riesce ancora a conservare quel velo di mistero che re Ludwig è riuscito ad infondergli.

Racconta una fiaba… la fiaba del re “così bello e intelligente”  come diceva Wagner “uno
spirito così alto e superbo da farmi temere che la sua vita, in questo mondo banale, possa dileguarsi come un fugace sogno divino… Della magia dei suoi occhi Lei non può farsi un’idea: se resta in vita, sarà proprio un miracolo inaudito!”

Lo spirito di re Ludwig II ha avvolto Neuschwanstein é un castello incantato, non c’è dubbio. Magari, durante la notte quando “quei seccatori dei turisti”non sono in visita, il re si aggira tranquillamente tra le sue stanze godendosi, finalmente, la tanto agognata pace.

Informazioni pratiche

Vendita biglietti alla biglietteria (Ticketcenter)

da aprile a 15 ottobre: dalle 8 alle 17
da 16 ottobre a marzo: dalle 9 alle 15

Orari di apertura del castello Neuschwanstein

da aprile a 15 ottobre: dalle 9 alle 18
da 16 ottobre a marzo: dalle 10 alle 16
aperto tutti i giorni eccetto 1º gennaio, 24, 25 e 31 dicembre.

Tariffe di ingresso

 prezzo intero: 13 euro · prezzo ridotto: 12 euro

Ingresso libero per i bambini e i ragazzi al di sotto dei 18 anni.

I biglietti d’ingresso per il castello di Neuschwanstein possono essere acquistati solo presso la biglietteria (Ticketcenter)di Hohenschwangau, situata al di sotto del castello.

  • Il biglietto di ingresso per una visita guidata del Castello è valido per un determinato orario. Ci preme sottolineare espressamente che le visite guidate iniziano puntualmente. Si prega quindi di mettersi in marcia verso il Castello calcolando il tempo necessario per raggiungerlo in tempo, poiché i visitatori che giungeranno in ritardo non saranno più ammessi alla visita stessa.
  • Si prega di voler tener presente che durante l’alta stagione può succedere che i biglietti d’ingresso risultino esauriti per un giorno determinato. Per questa ragione si prega di voler pensare per tempo alla prenotazione dei biglietti d’ingresso.
  • PRENOTARE BIGLIETTI DI INGRESSO:
    Prenotare biglietti di ingresso online
    info@ticket-center-hohenschwangau.de

È possibile prenotare biglietti di ingresso maggiorati di un supplemento sulla normale tariffa al più tardi fino a due giorno prima della visita desiderata (alle ore 15 / ora locale) al castello. Un cambiamento della prenotazione o uno storno può avvenire solo fino a due ore prima dell’orario di ammissione (anche per telefono).

Si prega di voler tener presente l’eventualità che nei mesi invernali il Ponte di Maria (Marienbrücke) possa rimanere chiuso per ragioni legate alle condizioni meteorologiche.

9 commenti

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